merisi
Grazie a Sonia ho la possibilità di presentare con orgoglio il grande Michelangelo Merisi. Lo scrittore nasce e vive a Sarzana, cliente affezionato ed amico innanzitutto. Poche settimane fa il Merisi è stato ospite qui, qualche giorno più tardi mi è arrivata una sua mail, ‘piccola libreria nel cuore di roma, curata e accogliente, proprietaria giovane ed entusiasta. 22 sedie allestite davanti al tavolo, che si sono riempite tutte. alessandro bertolucci è stato bravissimo a leggere i passi del libro, alessandra buccheri ha svolto il suo lavoro con grazia e dedizione, passandomi agli occhi degli astanti per un vero scrittore, che sta tracciando una nuova linea nel mondo del noir. ho fatto un figurone. poi autografi e copie vendute. capitale conquistata. zao.’
Per Natale qualcuno ha ricevuto questo e questo, alcuni hanno già cominciato a leggere, altri stanno ancora ammirando l’elegantissime copertine legate insieme con uno pregiatissimo nastro rosso di puro raso.
Il gioco si chiama “Il gioco del libro più vicino” , e le regole sono le seguenti:
Prendere il libro più vicino.
Sfogliare sino a pagina centoventitre.
Contare le prime cinque frasi della pagina.
Riportare nel blog le tre frasi seguenti.
Suggerire il gioco ad altri tre.
Il libro è ovviamente Imperfetto, scritto dal merisi e alla pagina centoventitre dopo le cinque frasi leggo:
‘Merisi lo prende sottobraccio, gli molla un coppino nella nuca e gli intima di non ammalarsi, ha troppo bisogno di lui. Al bar tra cappuccino e brioche, istruisce il suo aiutante a voce bassa, occhi negli occhi. Giacomo si spegne in una espressione disperata.
Continuano il gioco:





















