Archivio per la Categoria Globo terracqueo

Overland

Posted in Globo terracqueo on 6 Febbraio 2009 by nonsonounacommessa

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Stanotte in tivù facevano vedere il Nepal e l’India in una puntata di Overland. Si vedevano centinaia di persone sedute su gradini di pietra, gradini che andavano a finire in un fiume di colore verde marcio. C’erano altrettante persone dentro il fiume, c’era chi si faceva lo shampoo, chi si lavava i denti, chi si lavava i piedi e chi il culo. Ecco per dire, ho subito pensato che tutte queste immagini non mi facevano sentire nel duemilanove. E poi magari mi lamento per il canone, per la fila alle poste e per questo mio senso d’ inconcludenza che m’accompagna ogni sera prima di addormentarmi. Mi sento in colpa quando vedo gli ‘occhi della fame’. Anche se però una cosa non riesco proprio a digerirla, chè se fossi lì a queste persone glielo direi io  che la religione il più delle volte contrasta il progresso, e che sacrificare centinaia di agnellini non li porterà alla ricchezza interiore e neppure a quella materiale, se vogliamo essere proprio pignoli..

E poi un’altra cosa ancora devo spiegarmi, chè non capisco il come mai, ma dopo aver visto Overland o film come  Oliver Twist ,  spesso mi viene un così gran appetito..

La mangiatoia

Posted in Globo terracqueo, Musica on 31 Gennaio 2009 by nonsonounacommessa

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Tempo fa mi comprai una mangiatoia per uccelli. L’ appesi nel mio portico e la riempii di semi. Era proprio una bella mangiatoia ed era uno spettacolo vedere gli uccellini da vicino. Entro una settimana c’erano almeno un centinaio di uccelli che approfittavano del costante rifornimento di cibo gratuito, ottenibile senza fatica alcuna. Poi gli uccelli cominciarono a fare i loro nidi, sotto il portico, sulla tenda, vicino al barbecue, persino sul tavolino.

Poi arrivò la merda.

Era ovunque,  sulle tegole del portico, sulle sedie, sul tavolo da pranzo, insomma ovunque. Poi alcuni uccelli iniziarono ad essere cattivi, si lanciavano su di me e cercavano di beccarmi anche se ero io che li nutrivo pagando di tasca mia. Altri erano rumorosi e prepotenti,  si appollaiavano sulla mangiatoia e fischiavano e pigolavano a tutte le ore del giorno e della notte affinché io riempissi la mangiatoia,  se il cibo scarseggiava. Dopo un po’ non riuscivo nemmeno più a sedermi nel mio portico,  così decisi di togliere la bella mangiatoia, e in tre giorni gli uccelli se ne andarono.  Feci pulizia e misi tutto in ordine facendo sparire anche i nidi da tutto il portico e ben presto il mio portico tornò ad essere quello che era prima, un posto tranquillo e sereno senza schiamazzi per reclamare il diritto al cibo gratis.

Ora  riflettiamo.

Noi abbiamo ottenuto con il nostro lavoro ed i nostri sacrifici un sistema con molti diritti, cure mediche gratuite, scuole gratuite, assegni per i meno abbienti, case popolari a prezzi bassissimi e permettiamo a chiunque nasce qui di essere automaticamente cittadino del nostro Paese. Poi sono arrivati gli illegali a decine, centinaia di migliaia che godono degli stessi vantaggi. Per pagare le maggiori spese noi dobbiamo pagare più tasse, le case popolari vengono occupate con la forza e nessuno ne paga il canone. Se andate ad un pronto soccorso dovrete aspettare ore per essere visitato, poiché gli ospedali sono diventati un rifugio per extracomunitari. Vostro figlio alle elementari avrà grossi problemi perché metà della classe non parla Italiano e la mensa scolastica verrà condizionata da assurdi divieti religiosi. Vengono tolti i Crocefissi e non si celebrerà il Natale per non urtare la sensibilità degli stranieri, senza alcun rispetto per la nostra, quella dei padroni di casa.
La criminalità spicciola, quella che se la prende con la gente comune (noi) è al 75% opera del 10% della popolazione (gli stranieri), e le carceri sono così piene che i delinquenti vengono rimessi in circolazione e subito ricominciano a rubare e a violentare. Se si cerca di arginare il fenomeno ecco levarsi la protesta di molti imbecilli che gridano alla violazione dei diritti civili, degli altri però,  perché dei nostri diritti gli stessi imbecilli se ne fregano.
E’ solo la mia opinione o forse è giunto il momento per il nostro Governo di togliere la mangiatoia e fare un po’ di pulizia.
Se siete d’accordo, fate girare, se non lo siete, CONTINUATE PURE A PULIRE LA MERDA!

Questa è una mail.


la mala educatiòn

Posted in Globo terracqueo on 18 Luglio 2008 by nonsonounacommessa

Bimba: Mamma posso andare sull’altalena?

Mamma: No amore, sei stata a giocare finora, adesso stai un po’ qui con me, da brava..

Bimba: Mamma c’ho sete..

Mamma: Fra poco andiamo a bere..

Bimba: Mamma c’ho sonno..

Mamma: …. ….. …. fatti un pisolino…

Bimba: Mamma… ho anche un po’ di famina..

La mamma si guarda intorno.. incrocia il mio sguardo e si rimette a prendere il sole..

Bimba: Mamma..

e la mamma: E c’hai sete e c’hai fame e c’hai sonno, e c’hai rotto i coglioni!!!

Torno.. appena posso..

Posted in Diario, Globo terracqueo con i tag on 27 Giugno 2008 by nonsonounacommessa

Maremmacane!!! (questa è la prima cosa che m’è venuta in mente appena l’ho vista :D )

Stavo cercando una bella immagine estiva, che so, un mare affollato, un bimbo che gioca con le formine ed invece.. ecco ho trovato questa.. adesso io spero che sia un fotomontaggio, perchè se così non fosse… uhm.. Comunque.. io ho un po’ da fare, la stagione è iniziata e nei posti di mare come ben saprete, c’è del movimento, si lavora e quando si può ci si diverte anche, quando si può.. Io torno, non so ancora quando ma torno..

Buone vacanze, buon caldo, buon sole, buon mare e buon tutto il resto, baci.

Tutta colpa di Maria!

Posted in Globo terracqueo on 27 Novembre 2007 by nonsonounacommessa

 

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Mia nonna ha sempre detto che le bugie hanno le gambe corte, ed io ora ci credo. Stasera ci vediamo al glamour per l’aperitivo avevo detto con tanta fermezza, e i miei amici li ad aspettarmi dalle otto. Io non so perchè sabato mi sia presa così, non mi piace la tivù di adesso, non mi affascina più come un tempo, anche se però ora mi devo ricredere perdincibacco! Spesso mentre mi strigo i capelli mi piace sentire dal bagno le voci in sottofondo, sarà colpa del mio lavoro, ma in casa non amo il silenzio, se poi ci sono Ezio ed Enzino come sottofondo appunto, sono ancora più contenta. Dopo ‘striscia‘ c’è Maria e i suoi postini il sabato sera.. Mai vista una sola puntata di quel programma, ma come diceva sempre mia nonna, c’è una prima volta a tutto. Bene, in quel programma le persone vanno a raccontare delle storie, magari beccano pure la pecunia per farlo, e sinceramente contenti loro, contenti tutti, mia nonna direbbe anche questo, ma la cosa che più mi ha trattenuta ammutolita sul divano è stata proprio Lei, Maria. Che se ne dica io la trovo una bella donna, con quella sua erre moscia e quel singolare tono di voce ha il suo perchè, ricorda vagamente un trans di primo acchito lo devo ammettere, ma questa alternanza spiazzante di toni sofferenti e di atteggiamenti quasi materni, me la fanno apprezzare a tal punto da rifilare un clamoroso pacco ai miei amici. Ovviamente, presa dal senso di colpa alle dieci decido di mandare un essemmesse con su scritto che mi si chiudevano gli occhi dalla stanchezza e quindi non sarei uscita. Decisi così di mentire spudoratamente, mi vergognavo, mi avrebbero presa per il culo fino al duemilatredici, chè preferire la voce suadente di Maria a loro, non è da persona psicologicamente sana ecco. Tra l’altro di quel programma non sono le storie a colpirmi, che per quanto ne so potrebbero anche essere frutto della fantasia di autori, è lei che mi piace guardare, il suo modo d’interagire col prossimo, e questo suo mediare tra le parti con abile destrezza, insomma, nutro un grande rispetto per la De Filippi e non sussiste alcuna incertezza in questa mia affermazione. Fatto sta che ieri sera a cena con i soliti amici paccati, alla domanda chi ti piacerebbe conoscere del mondo dei vip, ho risposto che mi sarebbe piaciuto scambiare due chiacchiere proprio con Maria, che giusto sabato sera ha catturato la mia attenzione per tutte le tre ore di programma.. Eccomi smascherata, palesemente tradita dalla mia stessa bocca, ma porcalapupazza dico io, meno male che mi si chiudevano gli occhi dalla stanchezza alle dieci, e Maria si è ritirata all’una .. Insomma, adesso fino al duemilatredici posso stare tranquilla, oggi mi sono arrivati altri messaggi, il mio amico Paolo mi chiedeva se avevo voglia di fare una partita a squash, solo però dopo aver visto ‘uomini e donne’ eh, non vuole mica invadere i miei spazi vitali, ci mancherebbe!

Ventunanni di vissuto

Posted in Globo terracqueo on 30 Ottobre 2007 by nonsonounacommessa

Liberamente tratto dai pensieri di mio cugino..

28 ottobre

L’Amicizia…

Salve a tutti,

In assoluto questo è il primo intervento che faccio, e non so neanche perchè mi sia saltato in mente di scrivere il mio flusso di pensieri in una pagina di internet , in uno “windows live space”; pero’ , Così è , se vi pare, come diceva un vecchio amico del ‘900.

Detto questo, e con questo intendo la breve premessa ,volevo parlare della mia idea del difficile concetto di “Amicizia”, concetto di cui alcuni tra i piu’ grandi filosofi hanno provato a filosofeggiare , ma sinceramente non me ne frega un cazzo , e con un po’ di presunzione vi provero’ a spiegare cosa ne penso io nella mia breve esperienza ( per ora, corna in terra ) e permanenza su questa terra.

L’amicizia è un concetto astratto perchè nè la si puo’ toccare nè si puo’ provare la sua esistenza empiricamente quindi gia’ di per sè è un concetto , ovvero il frutto di una concezione della nostra psiche , e in parole ancor piu povere , un bordello allucinante di pensieri ,emozioni ed esperienze di vita.

Quando io provo a pensare “l’amicizia” non penso, pero’ , al concetto in sè, ma la collego subito, tramite associazione di idee, a delle persone esistenti , e quindi tangibili e descrivibili , detti volgarmente Amici. Spesso nella vita si abusa molto di questo termine accostandolo a persone di cui a malapena ci ricordiamo addirittura i soprannomi (del tipo : il piè , il noccio , la nibba, ecc..) e quindi perde ,talvolta , molto valore perche si potrebbe allora accostare questo termine anche a Mariano che chiede due “spicciolini” sotto casa mia.

L’amico secondo me è colui che nel momento del bisogno ti è sempre vicino , che non ti giudica , che ti puo’ perdonare sempre ( o quasi) , che non ti farebbe mai niente di male , che non tradirebbe mai la tua fiducia, che quasi darebbe la vita per te , che non ti vorrebbe mai vedere sbagliare , che vorrebbe solo il meglio per te e di te , che ti proteggera’ sempre , che soffrira’ la tua mancanza , che alla fine non riuscirebbe mai a stare a lungo senza di te…Insomma ci siamo capiti, e potrei andare avanti per ore; la cosa bella di questo elenco è che sono tutte cose che un amico farebbe sempre in cambio di che cosa?

NIENTE

Vorrebbe almeno la stessa cosa , che per un amico sarebbe giusto dare. Questo scambio di affetto incondizionato , assieme all’amore , è la cosa piu’ bella di cui noi umani siamo capaci , e questa secondo me è la definizione di amicizia , pensata per deduzione e forse anche un po’ empiricamente.

Purtroppo pero’ nel 99,999999% dei casi questa è un’utopia.

Io parlo in prima persona , credevo di essere un amico per almeno due o tre persone , e penso di avere sempre tenuto fede a tutti i punti riguardanti il modello di amico , per poi rimangiarmi tutto in pochi mesi tradendo la fiducia di tutti in un colpo solo. So che puo’ sembrare assurdo ma , sì , io ci sono riuscito , e mi sono giocato praticamente tutti coloro che chiamavo amici in una volta sola. Tutto per cosa poi?……….Vabbè lasciamo stare che è meglio ,perche’ , quando una persona impazzisce, non si possono neanche spiegare le motivazioni e le cause che hanno portato a una tale rovina. Quindi io per primo non posso definirmi amico perche ,comunque ,volente o nolente ,ho tradito forse uno dei caratteri piu’ importanti per potersi definire amico ed avere amici. A loro volta gli amici , alcuni , non si sono dimostrati tali , o comunque , non hanno tollerato una mancanza del genere da una persona, quale me, sulla quale , probabilmente riponevano fiducia cieca, e quindi a loro volta non hanno soddisfatto uno dei caratteri della definizione di amico ( se pur comprensibilmente ) quale il perdono incondizionato , che tra l’altro rimane il piu difficile da sopportare , ed il piu’ raro da trovare nell’esperienza di ognuno credo.

Arrivando al dunque , il mio dunque è che l’amicizia alla fine è una grandissima utopia , e quando la si arriva anche solo a sfiorare nella sua magnifica perfezione , l’uomo riesce sempre a rovinare tutto ,quasi con lo schiocco delle dita , e per motivi futili e ridicoli pergiunta , cosa che rende ancora piu’ grave la mancanza.

Fin qui sembrerebbe tutto filare liscio come ragionamento, quasi un algoritmo perfetto dove a azione corrisponde reazione , dove c’è “if” , “then”, “else” in perfetta successione e combinazione in una triste visione del mondo umano e di relazione tra gli umani.

Ma per fortuna non è così, nella mia ottica ,almeno…

L’amicizia per nostra fortuna , come ho anticipato e teorizzato , è comunque un’emozione umana , un bordello allucinante di pensieri ed esperienze di vita ,no?

In quanto tale, per mia e per nostra fortuna, è imprevedibile come la psiche umana e quindi non corrispondente ad algoritmi e concettualizzazioni quasi matematiche , ed è proprio questa la cosa che rende l’amicizia una cosa unica. La sua IMPREVEDIBILE AZIONE, il suo imprevedibile agire sulle nostre altre emozioni come l’odio e il rancore , che non sono che frutto dell’amicizia stessa spesse volte, e quindi riconducibili ad essa, e in quanto riconducibili ad essa, possono anche avere un potentissimo e fortunatissimo potere di riaccendere quella voglia di ritrovare anche coloro che da amici non si sono comportati.

Con questo mio pensiero banale chiudo questo mio flusso pazzo di pensieri su uno dei sentimenti piu’ forti e puri riconducibili all’uomo , secondo solo all’amore:

“Chi trova un amico , trova un tesoro”

Cazzo di Buddah quanto è vero…

E bravo Niki!