è nell’aria

Non so quante volte è successo, ma è successo svariate volte insomma. Così tante volte da far crescere l’intolleranza ai massimi livelli. La videoteca non è grande anzi, diciamolo che sono settantaquattro metri quadri, non è l’arena parco nord ecco!

Perchè questa prefazione vi chiederete.

La volta che mi sono convinta che era proprio Lei, o meglio, le sue ascelle, avrei voluto liquefarmi ed essere assorbita dalle crepe del pavimento. Quella sera per sdrammatizzare con qualche amico/cliente, avevo esordito a voce piena:

Ma cos’è quest’odore, qualcuno ha pestato un sacchetto dell’ipercoop con dentro una retina di cipolle di Tropea?

Il suo umile sguardo e poi l’imbarazzo nel mio.

Mi è così dispiaciuto sapere che era Lei l’emanatrice. Per rimediare le avrei voluto dare dei consigli, ma Cristo Santo, avrà pure qualcuno vicino che le vuole bene e che può farglielo presente no?

Oltre all’acqua e al sapone, chè lavarsi ha la sua importanza dico, ci sono dei rimedi eccellenti, siamo nel 2006, voglio dire.

Allora forse, metterò un cartello alle mie spalle, proprio dietro al banco con su una scritta.


blog-sudare.jpg

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16 Risposte to “è nell’aria”

  1. posso solo supporre, forse so di chi parli, forse. di sicuro c’è che mi sono spaccato dal ridere, a leggere questo post. clap clap!

  2. Beh, tu la prossima volta porta il pomodoro e le olive… così fate una bella insalata!!! 😉

  3. mi spiace per la tua amica/cliente…io non ho un ottimo olfatto, ma la puzza di sudore è davvero scaccia-vita…
    offrile un deodorante

  4. Ehm… Ehm…

    Sì, diciamo che ho intuito il problema (e mi hai comunque fatto divertire nell’esposizione! :-)).

    Poco da aggiungere, Chiara… …la faccenda puzza! 😀

    Un abbraccio REXONA.

  5. Matteo- Sono contenta che ti sia piaciuto. Mille baci.
    Cilions- Proverò anche questa, magari lo capisce.
    Krepa- Non sarebbe male, quest’anno a Natale, invece di regalare agende e ombrelli con l’intestazione del negozio, a qualcuno regalerò deodoranti per ascelle e alito!
    Alberto- Un abbraccio rexona, ci stava troppo! Un abbraccio comico.

  6. Io pure mi sono spaccata dal ridere…:-)
    Credo di sapere…:-)

    Io sai che sono allergica alle puzze?! Se sono esagerate mi vengono i conati di vomito addirittura!

    Un abbraccione!

    Igiene, uguale rispetto per sé e per il prossimo!!

  7. Consigli per gli acquisti … OUST, non copre gli odori, elimina fisicamente chi li produce ;D.

    Ciao
    Clopin

  8. Locandina meravigliosa !!!

    Un po’ di Neo Sauber no? :mrgreen:

    ciao kiara, buona giornata (e che sia [anche] profumata!) 😉

  9. ahahahha.. ma secondo me ti chiederanno chi sono gli interpreti! 😉

  10. azz ahahah, ovviamente io non posso sapere di chi parli ma posso immaginare che sia fastidioso 😀

    io consiglierei un deodorante/profumo inodore…….eh sì, io sopporto poco gli odori forti in genere 😀

  11. E` nell`aria, ti respito ancora sai
    le ascelle, ma che delizia e`!
    Voglia, di annusarti bene li
    una voglia che mi assale
    io mi sento cosi male!
    La mia gatta e` ancora li
    non parla ma dice si!
    (nell`ascella, Marcella Bella)

  12. Sonia- Quanto hai ragione! Il fatto è che i conati di vomito vengono a me e non è bello se lavori dietro un banco… Ti abbraccio forte.
    Clopin- Dovrei eliminare un quinto della mia clientela allora. Un abbraccio.
    Gidibao- Grazie per la visita, ti contatterò presto, ovviamente non ci sono riuscita a cambiare l’intestazione. Un abbraccio.
    Beppone- Sì, credo anch’io. Due abbracci, a te e alla creatura.
    Faby- Ieri ho comprato tre deodoranti per l’ambiente, di quelli che si attaccano alla spina e spruzzano il profumo ogni mezz’ora, speriamo bene. Ti abbraccio.
    Frikky- Una serie di abbracci poetici.

  13. Tra le solite mail spam che mi arrivano ogni tanto, ne ho trovata una che mi sembrava appropriata:
    copio e incollo….
    (sembra uno scherzo, eppure… Un abbraccio marketing 🙂 )

    “Il Marketing dell’Olfatto, un modo più efficace per farsi ricordare”

    Il “naso” sarà sempre più importante nella “strategia di mercato” delle aziende perchè l’olfatto è l’unico tra i cinque sensi che va direttamente al cervello senza intermediari. L’odore è rapido come una scarica elettrica e con vero senso professionale La informo che l’OLFATTO, da recenti analisi internazionali di laboratorio e relative statistiche, ha superato l’ UDITO come importanza tra i 5 sensi umani e la nuova classifica è: VISTA, OLFATTO, UDITO, GUSTO e TATTO.

    I ricercatori hanno dimostrato che l’essere umano è capace di ben 10 mila odori differenti ma soprattutto ed è questa la cosa che interessa di più il MERCATO, la gente sembra ricordare più gli odori che le immagini: gli esperimenti condotti indicano che a distanza di un anno, un odore viene riconosciuto in modo nitido nel 65 % dei casi, mentre davanti a una foto non si va oltre il 50 %.
    Tutto ciò significa un modo nuovo per imprimere il marchio di un’azienda, il suo brand nella memoria del consumatore: non più solo con un logo ma anche con un’esperienza olfattiva alla presenza dell’Utente/Cliente !!!.

    Alcuni esempi già realizzati in Mercati avanzati:

    Sony ha scelto un aroma di vaniglia + mandarino per trattenere la clientela nelle sue 36 boutique elettroniche sparse nel mondo,

    Samsung sta elaborando una nuova essenza personalizzata per i diffusori con lo stesso scopo,

    Catena hotel Sheraton ha scelto un odore mixato di gelsomino + chiodi garofano e fico,

    Gruppo OMNI ha optato per il thè verde mentre i Westin il thè bianco,

    Catena hotel Doubletree in USA diffonde nella hall e negli ambienti comuni un aroma di biscotti al cioccolato,

    I casinò di Las Vegas come. Mandalay, Bellaggio e Mgm Grand sono stati pionieri nel diffondere essenze mirate per le sale da gioco oltre 10 anni fà,

    Magazzini Bloomingdale’s diffondono aromi diversi nei vari reparti: talco nell’area neonati, cocco x nell’abbigliamento mare etc……,

    Autosaloni e POP di calzature diffondono aromi rilassanti derivati da un fiore del Madagascar: Ylang Ylang che scioglie le tensioni emotive,

    De Beers, famosi negozi di diamanti, si sono fatti creare una loro essenza esclusiva per mettere a proprio agio la clientela,

    Yankees, squadra baseball di New York, ha la sua essenza “Driver” che vende anche alla tifoseria a base di rabarbaro, pepe nero, pompelmo, lavanda, menta e bambù……..

    studi approfonditi dell’istituto scientifico STRF di Chicago affermano che l’aroma di mela verde inalato aiuta chi soffre di emicrania o altre essenze ridurrebbero l’appetito ed altro ancora.
    Come nel recente film: “PROFUMO” tratto dal libro di Patrick Suskind arrivato da poco sul mercato Italiano, con oltre 2000 componenti base di sostanze naturali si possono creare infinite combinazioni e attraverso l’esperienza e l’abilità professionale del “NASO”, si possono studiare essenze adatte a vari ambienti quali: aeroporti, ospedali, musei, treni, mezzi pubblici in genere al fine di migliorarne la vivibilità oltre che cercare di conquistare “anima” o lo stato psicologico del Consumatore / Cliente desiderato in quel momento.
    Per operare nel Marketing Emotivo-Sensoriale dobbiamo sempre concentrarci sul “messaggio” che si desidera venga ricordato a lungo, valutando l’ambiente in cui staziona il Consumatore/Utente, la tipologia di prodotti, l’orario della diffusione correlato alle varie situazioni possibili quali: relax, edonismo, divertimento, lavoro, energia, affetti, attenzione, emozioni, etc…….

    In Italia i laboratori e le fabbriche selezionate sono già ai vertici della tecnologia grazie alla nostra industria cosmetica correlata alla moda “Made in Italy”; l’anello mancante che abbiamo realizzato è la concatenazione tra il “NASO”, il produttore dell’essenza, lo strumento tecnologico (HW + SW) per la diffusione dell’aroma in vari modelli anche personalizzabili e diversi contesti per ogni situazione: stand-alone o via Internet per una gestione pianificata dell’emissione diversificando gli aromi sui 5 Continenti (catene POP – GDO – Filiali – etc…).
    Siamo in grado di risolvere qualsiasi esigenza di Marketing Emotivo-Sensoriale-Olfattivo riducendo sensibilmente tempi e costi mixando VISTA – OLFATTO – UDITO .

  14. Grazie per l’informazione Alby!
    Certo che ce ne sono di cose curiose al mondo.
    Un abbraccio sensoriale.

  15. Valeriuzza Says:

    Però…che belle palle che hai!
    E si, è proprio il caso di tirarle fuori più del dovuto ormai!
    TI VOGLIO BENE,BACI DA SIENA 🙂

  16. L’odore del corpo è la cosa più afrodisiaca che ci possa essere in una persona, è la puzza invece che ti allontana!!!A tutto c’è un limite, un conto è la puzza di sudore, un altro conto è la puzza di sporco. Si sta facendo un pò di confusione. A molti non dispiace l’aspro odore di sudore. Ma è nauseabonda la puzza emanata da un corpo non lavato.

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