Diario

Cioccolata calda

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Io lo so perchè ultimamente sono la benvenuta in ogni dove, faccio una cioccolata calda da orgasmo e loro lo sanno bene. Proprio ier sera che volevo tornare nella mia casuccia e godermi un solitario tepore, un’amica necessitava del mio ausilio. Mi sento sola nella mia nuova abitazione diceva indaffarata tra i tegami e si vedeva ch’era sincera. La osservavo con assidua attenzione mentre con un sussurro di panna ed un sussurro di pancetta, stava sfornando una carbonara che sussurrava le tremila calorie. Sul tavolo un portacandele di vetro con acqua e piccoli lumini galleggianti, che cosa rilassante pensavo, il morellino servito in bicchieri di ceramica e che bella chiaccherata dai toni morbidi. Bevo vino spesso da qualche tempo, ma poco importa se dopo la casa si popola di sguardi amichevoli, siamo sempre i soliti poi alla fine, in contesti diversi, ognuno con i suoi impicci e le tante sfighe, del resto un po’ come tutti immagino. La cioccolata calda la reclamano quando la serata si spegne. Trovo davvero curioso che in ogni casa dove vado ultimamente comprano cacao, latte e farina in quantità industriale.

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Diario

Quella gita


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Non sono mai stata una tipa romantica, ma spesso dopo un pomeriggio a cavallo della mia bmx insieme ai teppistelli del paese, tornavo a casa e fra le quattro mura della mia camera, dove nessuno poteva vedermi, ascoltavo Cindy Lauper e con aria sognante fantasticavo sull’amore.
Avevo tredici anni, il mio primo bacio fu un vero disastro. Questa mattina ho avuto una visione, era proprio lui, colui che mi aveva fatto capire quanto l’amore a volte potesse essere crudele. Era a pochi metri da me e mentre si affrettava a mettere la spesa nelle buste, una graziosa fanciulletta su un passeggino color pesca lo attendeva, era sua figlia e lui era meraviglioso in versione paterna. Avrei voluto chiedergli tante cose ma una serie di ricordi imbarazzanti paralizzò l’istinto e rimasi a guardarlo in silenzio.
Quell’immagine mi aveva scosso così tanto che appena sono salita in macchina mi sono accesa una sigaretta e nervosamente ho cominciato a picchiettare le dita sul volante per qualche secondo, lo trovo snervante ma spesso lo faccio.
L’avevo involontariamente rimosso dalla memoria e adesso ne conoscevo il motivo. Se non fossi andata a quella gita non avrei mai saputo quanto lui ci tenesse, era il mio vicino di banco, sapeva tutto di me, di chi ero innamorata, chi non sopportavo, frequentavamo anche il corso di tiro con l’arco e ricordo che in quelle ore parlavamo tantissimo e non vi nego che per farmi più grande mi abbandonavo a fantasiosi racconti delle mie estati in Sardegna. Segretamente scriveva poesie, conservava i miei bigliettini dei compiti in classe e appiccicava con lo scotch i capelli che perdevo sul banco su un diario. Dovevano passare tre lunghissimi anni prima di sputare il rospo, così in gita, nell’euforia di fine anno, mi prese da parte e nei giardini di un parco a Volterra mi stampò un bacio sulle labbra, le mie erano decisamente serrate dall’imbarazzo del momento. Non avendo retto il mio sguardo scomparve tra gli alberi. Appena il sangue riprese a circolare nelle vene , mi avvicinai alla fontanella di marmo a pochi passi da me, mi aveva lasciato della saliva e la cosa non mi fece tanto piacere, mi sciacquai la bocca ripetutamente con fare un po’ schifato e indovinate chi c’era li a godersi tutta la scena mentre tentava di mimetizzarsi fra i cespugli? Il suo sguardo atterrito mi fece sentire un’enorme merda.
Alla fine degli esami di terza media mi regalò il diario dove aveva scritto tutte quelle cose che mai mi aveva confessato, era meglio che lo tenessi io diceva, chè probabilmente frequentando due scuole diverse non ci saremmo più visti e c’aveva preso infatti, non l’avevo mai rivisto fino ad oggi.
Pensai a lui per molto tempo. Ancora non me la perdono quella clamorosa figuraccia.

Film fuori concorso

Hooligans

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Trama

‘Gli Hooligans sono un problema noto e purtroppo sempre più comune anche in Italia. Questi sono tifosi, principalmente di squadre di calcio, esagitati che terminano ogni gara completamente ubriachi e ansiosi di “fare rissa”, cosa che regolarmente succede. Il film Hooligans tratta questo problema da dentro, dando una prospettiva nuova ed originale. Chi vuole conoscere un mondo purtroppo a tutti noi così vicino, troverà questo film estremamente interessante.’

**** stelle