Diario

..son cose che si fanno

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Mi capita ultimamente di dormire dai miei al mare, forse un po’ di nostalgia e chi lo sa, ma quell’odore che ti rimane nei capelli mi mancava da un pezzo. La Gioia è un’ottima compagnia, quando si ha bisogno di un po’ di silenzio, e chi più di lei. Decidemmo così di fare una passeggiata sul lungo mare in tarda mattinata, con un sole pronto a nascondersi dietro le nuvole e un vento fresco che stira la pelle, e fa i rasta. E’ un vizio che credo abbia ogniuno di noi, quando ci troviamo a pieno contatto con la natura, non possiamo resistere dalla voglia di raccattare il primo bastone che vediamo. Era uno di quei grossi rami scolpiti dal mare, che assumono quel colore grigio pallido con quelle venature nere e profonde. Effettivamente per un attimo  pensai a Gandalf, chè il Peter Pan che vive in noi ogni tanto esce fuori a cercar la sua ombra. Camminammo per sette chilometri, pure Gioia spatanfiava. L’irrefrenabile desiderio di accendermela quella sigaretta mi stava persuadendo, quando giunta ad una crisi di nicotina,  come un Ennio Doris, feci un sacco di cerchi nella sabbia, tipo quelli nel grano, e come un imbecille cominciai a saltellare come quando ero bambina, anche la Gioia non fù da meno in quest’impresa. Poi quasi in preda ad un infarto mi accasciai sulla spiaggia. Mi ero dimenticata il mio labello pensavo, mentre con le dita perquisivo le tasche, chè già me le sentivo secche le labbra e più le inumidivo e più percepivo il pizzicorio, quel pizzicorio che preannuncia l’aspro. Avevo anche sete, e d’impatto desiderai quelle granite che bevi d’estate, io la prendo alla menta, e che se le bevi tutta d’un fiato ti si paralizza l’ ipotalamo e ne tiri giù tante. Una volta esausta, intrapresi la strada per casa, questa volta con il pod acceso però, e con i folleggianti testi di Sufjan che m’intrattenevano in un mondo incantato. Se non fosse stato per quella goccia sul naso, probabilmente non avrei alzato lo sguardo in tempo per godermi lo spettacolo che madre natura stava per regalarmi. Scattata la foto cominciammo a correre a più non posso e l’immagine che mi si proiettava davanti era a dir poco uno scenario divino, con quelle sfumature grigio pallido lilla e rosa intenso, sull’acqua e nel cielo. Poi vicino ad un chioschetto vidi una verandina e da li ci siamo godute il resto. Ringrazio chi ha inventato il cellulare con la fotocamera, così uno non si perde nulla.

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21 risposte a "..son cose che si fanno"

  1. Il mare è parte di noi! Veniamo tutti da lì! E’ il nostro sacco amniotico ed emozionale. Amo il mare d’inverno, quando è tenebroso, grigio, inkazzato come solo Madre Natura sa essere. Ti rendi conto di essere piccolo e insignificante; al tempo stesso, un privilegiato, però. Mi da il senso di tutta la sua potenza e quasi ho l’impressione di fare pace con il mio Dio e con me stesso.

    Romantica kiara, t’abbraccio e quasi mi immagino io e te sulla battigia, con il volto rivolto verso la sua infinita bellezza, e con il vento a scolpire i nostri lineamenti di esseri umani.

    Clopin

  2. Anche io ho voglia di mare, ma non per fare il bagno o prendere il sole. Ho voglia di quel mare che trovi in solitudine e che ti accoglie come a braccia aperte.
    eh… beata te che i tuoi abitano al mare!

  3. Perché non hai fatto un po’ di foto anche alle pozzanghere di Milano? 😉 😀
    Almeno così capisci la mia scelta di avere un cellulare che non faccia foto… :-/

    Un abbraccio sognandolaCalifornia 🙂

  4. Stare vicino al mare, sentirne l’odore … i rumori, guardarne i colori … è per me come una regressione in me stesso … “un appuntamento con idee, pensieri ed emozioni che giacciono nel mio inconscio”.
    Il mare mi ha dato la forza e il coraggio di andare aventi nei momenti bui … mi ha anche regalato ciò che di più bello ho nella mia vita … è il mio “maestro di vita”.

    Ciao
    Miky

  5. Ciao kiaruccia, dalle mie parti il tramonto è mozzafiato e, quando non ci sono le nuvole riesco a vedere anche il vesuvio e l’intero golfo di Napoli; e vale la pena di dire vedi Napoli e poi muori…

  6. Il mare ha un potere evocativo che in pochi altri luoghi si coglie… con i suoi odori più densi è come un pozzo di emozioni, sensazioni forti… se penso al profumo dei pini marittimi mi viene da chiudere gli occhi, lasciarmi accarezzare sui pensieri dal ricordo della prezza pizzichina che attraversa le pinete fino a riemprti le narici, poi giù fino al cuore…
    Goditelo il mare tu che hai questo legame!!! Baci!

  7. Clopin- Che dire, sei decisamente un poeta, altrochè ‘romantica Kiara’, sei il principe della rete. Baci.
    Guressa- Presto vedrai anche tu la bellezza di questi posti, baci a te Gù.
    Pat- Piace tanto anche a me questo panorama, da sempre. Baci.
    Brì- E’ proprio questo mare che fa di questo posto un posto magico, e ovviamente solo d’inverno, quando non ci sono ancora i turisti. Baci.
    Daniele- Fra La Spezia e la Versilia. Un abbraccio.
    Alby- Mi è bastato vedere il vostro cielo, per capire la bellezza dei miei posti, e pensare che quando ero più piccola volevo vivere in una grande città. Baci.
    Miki- Hai scritto un pensiero bellissimo, grazie, un abbraccio.
    Oscar- Si Oscar direi di si, chè qua d’estate di gente ce n’è anche troppa, faccio domanda in comune? Baci.
    Poeta- Ne sono convinta, le coste italiane sono bellissime. Baci.
    Mad- Sei peggio di me allora, io di solito il primo bagno lo faccio a Pasqua, baci.
    Desmondtutu- Me lo godo quando posso, grazie, baci.
    MOF- Dici eh? Baci.
    Paparazza- Buona festa, baci.

  8. Buona giornata kIARA….
    non so se da te si festeggia la festa della donna oggi…qui a Roma è poco sentita….io non ho mai festeggiato ….mi sono sempre sentita all’altezza!ehehee
    baci e buona giornatataatatata

  9. Kiara, ma dove sei finita stamattina? Stai ronfando, vero???
    guarda che a far serata troppo spesso prima o poi si strippa eh….
    Auguri per la festa della femmmmmena intanto!

  10. non si può fare a meno del mare…del suo odore..di quel colore blu profondo che entra dentro. quel colore simile all’anima….
    già, ho sempre pensato che se l’anima avesse un colore, avrebbe quello del mare….

    ciao

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