…e naufragar m’è dolce

donmaf7.jpg

Sono le due e il tempo non passa come dovrebbe. Cerco con risolutezza il modo per potermi districare da una serie di situazioni anomale e poco salutari, eppure mi dico che c’è un modo per potersi impermealizzare, per poterle far scivolare addosso dico. Mi abbandono a strani pensieri e non escludo che causa di questo mio malessere, sia fondato su inconfutabili certezze che m’appartengono, che son proprio mie. Che io alla fine sono fatalista, sto bene dove sto ecco, e non è certo mia abitudine restare immune alle persone. Poi mi guardo intorno e vedo una casa, le mie cose, i miei animali con le loro strane abitudini, il mio guardaroba di fronte al lettone e mi sento rivestita di affetto, chè la mia casa è come una grande mano chiusa in un pugno. Sono le due e mezza e ancora niente, io vegeto e aspetto il sonno. Tutte le ho provate le angolazioni, e nessuna che fosse degna abbastanza per farlo arrivare, sempre del sonno parlo. Ora mi alzo che ho sete e vado in cucina, mi verso un bicchiere d’acqua mi metto a sorseggiare e mi vedo riflessa nei vetri della finestra. Mi guardo, chè sono di profilo e la cosa mi stuzzica, e mi riguardo ma questa volta buttando fuori la pancia più che posso, adesso si che lo vorrei un figlio pensavo, ed è molto strano che io mi dica frasi così importanti fra me e me, mica posso mentire a me stessa. Poggio il bicchiere, chiudo la porta e torno in camera, apro la finestra e me l’accendo. Scende un velo di razionalità e torno in me, ma sono già le tre e mezza, ‘mazza quanto ho pensato mi dico e sdraiandomi poi ci ripenso, si va beh un figlio, caspita, con tutte quelle che si sentono in giro, e poi i nove mesi, e le nottate in bianco e lo sbattimento per cercargli un nome che gli piacerà, e i pannolini e le pappine e il tiralatte e tutte le gioie dei giorni che verranno e ora lo sento che arriva il sonno, e allora mi metto su un fianco e sbadigliando do la buonanotte, al cuscino però.

Annunci

22 Risposte to “…e naufragar m’è dolce”

  1. ecco i nomi, i nomi sono importanti: Atomo, Nonostante, Altro. Se è femmina vediamo: Nefeli.

  2. Bé, il nome dev’essere davvero l’ultimo dei pensieri…l’importante è volerlo!

  3. Matteo- Sai che il nome Nuvola non mi dispiace? Baci.
    Mad- Quanto hai ragione. Baci.

  4. se vuoi fare pratica, visto che hai la mattina libera, c’è il mio piccolo.
    non garantisco che tu possa vere le idee chiare, dopo. se volerlo o meno, intendo, però un pò ti fa capire cosa vuol dire avere un figlio e doverlo crescere.
    non ti pago niente, beninteso, è uno scambio alla pari: tu mi fai un favore e io ti allargo le vedute.
    un abbraccio forte.

    ps
    sono passato a trovarti e non c’eri. invece c’era quell’orecchione del barista che, immagino, non ti avrà detto che sono passato solo esclusivamente per salutarti, infatti non ho noleggiato nulla. ti ho detto di sky, no? quanta roba da vedere! e quanto imparo sui canali tipo discovery!
    ma cazzo, lo sai che gli elefanti cagano una roba tipo un quintale di merda alla settimana?

  5. Hey Kiara…a volte mi sorprendi con parole così delicate e oneste, come queste. Mi piaci 🙂
    Bacioni e buon weekend!

  6. Pensieri importanti. 😛

    Ppersonalmente penso che un figlio senza una famiglia (nel tuo caso LEGGI: un uomo che si ama – ndr), sia solo un atto di egoismo. Ma tu hai tutte le qualità per rimediare a questo piccolo dettaglio, purché ricominci a lasciarti andare… 😉

    Un abbraccio formatofamiglia 🙂

  7. Buon fine settimana kiaretta…………….

    un abbraccio

  8. davidlog Says:

    Lo scorcio della tua casa, con le tue cose, i tuoi animali e quello che suscitano in te… una bellissima immagine. Purtroppo le cose vanno come vogliamo una volta su 100. Bisogna aver ben chiaro un concetto: la resistenza. Che, almeno qui, nulla ha a che fare con la politica!

    Un abbraccio.

  9. Daniele Medri Says:

    Nel dubbio c’è sempre… wesnoth.

  10. minkia la merda che fanno gli elefanti, mica lo sapevo io. oh su questo blog sempre che si imparano cose fondamentali adesso lo metto nei preferiti, eh.

  11. oops, che post macigno… nel senso che parla di cose importantissime, nonostante i toni siano lievi, anche un po’ svagati.
    Io sono spaventatissima dai cambiamenti, tutto qui, solo questo mi sento di dire.

  12. Effettivamente non è facile gestire un bimbo, soprattutto dal concepimento ai 40/45 anni d’età! 😐

  13. te a questa ragazza le scrivi un commento e lei mica risponde sembra quasi che debba lavorare, così non va. io anche se imparo delle cose qui, lo tolgo dai preferiti, questo blog.

  14. Effettivamente, di fianco è l´angolazione più degna per farlo arrivare. Il sonno

  15. “..in quei momenti io mi agito se parlo tra me e me è solo per ricordarmi che domani la sveglia suonerà inevitabilmente all’ora prestabilita, sia che io abbia dormito 8 ore sia che io ne abbia dormite 3. Allora mi spavento e mi colpevolizzo….”
    questo l’ho scritto tempo fa poi ho iniziato ad affrontare la vita e ho scoperto che bisogna: imparare a conoscere se stessi, a essere se stessi, a vivere il presente, ad ascoltare il prorpio cuore,a fare sport, a fare quello che ti piace, ecc..

  16. Per l’insonnia prova a prenderti una purga, certo non ti aiuta a dormire ma per lo meno ti rende occupata!
    SCHERZO!! Buon Inizio Settimana!

  17. Merisi- Quell’orecchione barista di mio fratello non mi ha detto niente ovviamente.. Per quanto riguarda la storia dell’elefante è stupefacente, giuro. Grazie della proposta, e comunque io lavoro la mattina, e se avessi potuto non mi sarei tirata indietro, tuo figlio è un angelo. Baci, anche se c’hai sky.
    July- Grazie cara, credo che tu mi possa capire. Baci.
    Alby- Perchè mi dovrei lasciare andare? non ho capito davvero..un abbraccio spiegati meglio.
    Paparazza- Anche a te, baci.
    David- Sei bravo a leggere ‘dietro’ alle parole..baci.
    Daniele- Grazie per il link, mica lo conoscevo sto gioco, baci.
    Matteo- Tutto merito del Merisi.
    Brì- Ma la sono pure io, e solo che a questo punto manca qualcosa nella mia vita. Baci.
    Duss- Eggià, ah ah ah, vero vero! Baci.
    Matteo- Dai meglio tardi che mai, millllioni di baci.
    Oscar- Ehm ehm, il sonno eh.. Baci Oscar.
    Ganassa- Concordo in pieno, baci.
    Ismaele- Ma sai che non è una brutta idea, mi organizzo per la prossima. Un abbraccio.

  18. roselia Says:

    Ciao Kiara! un figlio è tutto ciò che hai detto…ma anche molto di più! 🙂
    un bacio!

  19. pescefuordacqua Says:

    La nascita di un bimbo è sicuramente uno degli eventi più belli della propria esistenza. Lo guardi con un’emozione tale che è impossibile che non ti strappi una lacrima.
    L’affetto che riescono a darti appaga totalmente dei sacrifici.
    Oggi purtroppo passo con loro poco tempo, la separazione ha tolto in loro molta della spensieratezza di cui un bimbo dovrebbe godere.
    Ma ho dalla mia la cosa di convivere con una persona eccezzionale che li adora … e loro adorano lei.
    Sono felice di vedere come la abbracciano, la cercano … non nego che spesso nel vederli insieme mi commuovo.
    L’unico rimpianto … che non sia la mia Erika loro madre.

  20. ecco, solitamente quando passo una notte del genere finisce così….do la buonanotte, a me, al cuscino o a chicchessia…puntualmente, 40 secondi più tardi suona la sveglia! azzz..

  21. I pensieri prima di dormire…quelli li adoro.Non potrei farne a meno. Lì posso permettermi qualunque cosa ed io adoro farli.
    M’hai fatto venir voglia di accendermi una sigaretta.Un bacio kiaretta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: