Catene · Video

Solo in terza media.

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Il mio ultimo dieci e lode risale al lontano millenovecentonovantadue, diobono sembra passato un secolo..

Ringrazio quindi Mr.Ganassa per questo premio, o meglio, per questo regalino.

Per capire meglio, cliccare qui.

Queste sono le regole:

-Esporre il logo del “Premio D eci e lode”, che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E’ un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore;
-Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;
-Se non si lascia il collegamento a questo post già inserito nel codice html del premio provvedere a linkare questa pagina;-Inserire il regolamento;
-Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.

I miei premiati sono:

Oscar Ferrari, perchè da un anno mi sopporta.

La Guressa, chè non solo le voglio bene, ma anche perchè il ventuno era il suo compleanno ed io come una stronza me ne sono dimenticata!

Alberto, che è sempre presente, a differenza mia..

A Roselia, mi piace quando scrive del suo piccolo.

A Gionata, per la sua avventura fra gli oceani.

Enrico, perchè è il mio vicino!

e naturalmente al giovane Werther della blogosfera, per i suoi pensieri e il suo modo di esprimerli.

Certo che le motivazioni sono quelle che sono, che tutti quelli sopra elencati abbiano realmente un bel blog è sottointeso, no? che mi piace ciò che scrivono anche, no?

Vi lascio una chicca, e faccio i miei complimenti al grande Andrea Bocelli, piangevo ieri sera mentre l’ascoltavo.

😀

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Catene

Grazie a te caro Oscar..

Chiamiamoli ‘anticorpi naturali della blogosfera’ come già è stato detto dal poliedrico ed irresistibile quarantesettenne Oscar Ferrari, che con questa ‘catena mediatica’ mi ha alleggerito il carico. Mi spiego meglio, come avrete potuto notare, negli ultimi mesi la mia presenza su questo e su altri blog è stata saltuaria a causa dei miei impegni e quindi del poco tempo libero a disposizione.

Tornando ora al meme non meme (come direbbe Lino Banfi con una margherita in mano), le domande che mi vengono fatte sono le seguenti:

– Come sei diventata una blogger?

Diciamo pure che l’idea m’era venuta qualche mese prima di averlo, quando un’amica una sera mi fece vedere il suo blog, all’inizio pensai che era una cosa ganza, ma poi ripensai, caspiterina però è una cosa seria, mica è come quando quella stronza della tua migliore amica ti legge il diario segreto, internet è il mondo, scrivere qua sopra non è certo cosa da poco, e fu per questo mio ultimo pensiero che abbandonai l’idea. Forse non mi sentivo all’altezza e anche il fatto che dovessi parlare di me non mi allettava particolarmente. Quando finalmente arrivò l’adsl ricominciai a pensarci su, lo scrivere ha sempre fatto parte di me in fondo, per quasi tutta una vita ho collezionato diari, memorie sui taqquini e corrispondenze di ogni tipo, dal penfriend oltreoceano alla migliore amica che abitava ad un chilometro, insomma son sempre stata una grafomane per interderci..

Adesso non ricordo bene bene le modalità, ma come già scrissi nel post dell’undici settembre scorso, questo blog fu uno dei regali che mi fece Matteo per il mio compleanno. Probabilmente se non ci fosse stato lui non sarei mai riuscita in quest’impresa e non avrei consciuto tanta bella gente, quindi lo ringrazio nuovamente.. che fa anche rima..

– Il tuo primo post?

Lo ha scritto sempre Matteo, io scelsi la foto..

– Il post di cui ti vergogni di più?

Nessun post mi ha fatta vergognare, ‘così è se vi pare’ o sbaglio?

– Il post di cui vai più fiera?

Quello che scrissi dopo aver visto Biancaneve, avevo l’influenza e nel delirio compresi la triste verità..

Per concludere passo la ‘patata bollente’ al Mof , chè a lui le patate piacciono a prescindere, e la passo pure a Matteo, chè non ho mai capito come c’è diventato blogger, o forse non gliel’ho neppure mai chiesto ecco..

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Catene

Le cinque cose vergognose che non direi mai ad alta voce

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Grazie Marco, cercherò di fare del mio meglio, anche se la scelta è molto vasta.

– Sono una ritardataria, di quelle vere, di quelle che se ti danno un orario arrivano due ore dopo con lo scazzo addosso, chè sicuramente è successo qualcosa e quando va bene mi hanno solo tamponato…

– Tutte le volte che mangio m’impadello, le felpe soprattutto. Questo succede perchè invece di mangiare al tavolo come tutti i cristiani, preferisco il divano magari mentre guardo un film, e spesso accade che m’incanto come una bambina e lascio la forchetta con il cibo sospesa in aria e puntualmente un po’ di cibo mi cade sulla maglia. Menomale che da dieci anni a questa parte mi faccio il bucato da sola, chè mia madre la cosa me la faceva pesare e non poco.

– Adoro polemizzare, non sono contenta se non dico la mia sempre e comunque. Mi porto dietro il nomignolo della sputasentenze dai tempi del liceo, i miei amici godono una cifra nel notare la mia irriducibile schiettezza quando parlo per la prima volta con qualcuno che ovviamente non sa con chi ha a che fare. Tollero i peli sul culo ma non quelli sulla lingua e so che posso stare simpatica ad una persona su dieci, ne sono consapevole. In breve, sono una stracciamaroni.

– Fumo un pacchetto di sigarette al giorno e non dovrei, chè sono una sportiva e così facendo mi si spezza il fiato dopo tre quarti d’ora di corsa.

– La mattina sono inguardabile ed intrattabile. Difficilmente parlo e mi ci vuole almeno un’ ora prima di connettermi col mondo esterno, solo dopo la colazione riesco a dire buongiorno e a non guardarti come faceva Linda Blair nel film l’Esorcista. Il mio ex ne ha provate di ogni, ma non c’è stato verso, il buongiorno si vede dal mattino e lui aveva capito come comportarsi.

Vorrei aggiungere un sesto punto, chè magari non si era capito, ma ho un carattere di m…a e un po’ me ne vergogno.

Passo la catena a Oscar, Brì, Ross, Master ed infine la Guressa, che lo potrà fare qui o da Oscar.

Catene

Le cinque cose che farei se non avessi la connessione


Grazie a Ross e a Brì potrò anch’io dire la mia.

Probabilmente andrei a letto presto, magari invece di dare le testate allo schermo, mi addormenterei nel letto con un libro spalmato sulla faccia o con il telecomando in mano.

Giocherei di più con la Gioia, chè spesso s’improvvisa in mugolii nostalgici e supplichevoli e tutto questo non lo fa mica per attirare l’attenzione, no no…

Starei ore ed ore al telefono spendendo cifre folli e invece da quando esistono msn e Skype ci si può anche vedere, tutto e dico tutto gratuitamente, con minuti illimitati e senza scatti alla risposta, meglio della 3.

Sarei più ignorante, grazie a Wikipedia ho imparato un sacco di cose nuove e senza sfogliare dizionari o sbattermi a destra e a sinistra per saziare la mia voglia di sapere.

Farei di più all’ammore, chè da quando c’è internet, si da più importanza al virtuale che alla realtà. La rete ti rende più interessante di quello che sei realmente, il che mi fa riflettere, parecchio direi.

Passo la mano a Oscar, Sonietta, Alby e Violetta.

So già che da Oscar mi beccherò qualche insulto, ma va bene uno più uno meno…