L’uomo in più

Posted in Film fuori concorso on 4 marzo 2009 by nonsonounacommessa

6286_big

“che posso dire.. che è meglio aver amato e perso, piuttosto che mettere linoleum nei vostri salotti?”

Annunci

Che amarezza..

Posted in Diario, Musica on 28 febbraio 2009 by nonsonounacommessa

amarezza

E in questo periodo di profonda amarezza dico ‘voglia di scriver saltami addosso’. Non scrivo, non parlo, non esco, insomma non ci sto più dentro, sapevo che sarebbe successo, chè io come variabile della mia vita sono proprio imprevedibile. Avevo una carica qualche tempo fa, ora mi sento strizzare dalla gente come succede nei supermercati il sabato alle sei. Mi sto disintossicando da tutto, questa è la mia risposta a chi mi chiede che fine ho fatto, anche se a volte mi verrebbe da dire che sono andata a letto presto. La verità è che non so più se sono in grado di relazionarmi con gli altri. Gli altri poi. La maggior parte degli altri non mi va a genio, eppure non sono mai stata superficiale, ma ora mi ritrovo a fare i conti con una strana realtà, possibile mai che io mi sia tanto sottovalutata da avere questo tipo di frequentazioni così sterili.

Che amarezza.

L’ultima volta che sono uscita di casa per andare a far compere ho incontrato una persona che non vedevo da molto tempo. Non meriterebbe neppure d’esser menzionata, ma so con estrema certezza che è scattato tutto li, in quell’istante, quando ho riprovato quel senso di squallore nell’osservarla. Mi sono tornate in mente certe frasi, pomeriggi trascorsi a ridere e subito spazzati via da quella sensazione di squallore che mi bruciava nel petto. Se lei non recitasse la sua vita in quel modo magari non mi avrebbe fregata, e invece alla fine mi son leccata le ferite, perchè mi sta bene, perchè io dovrei essere superficiale e dovrei ripagare con la stessa moneta, e invece..

Che amarezza.

Allora son tornata a casa ho acceso la tivù, ho provato a non pensarla, a cestinare tutto, le frasi, i pomeriggi, le risate, ma niente, lei è entrata dentro come un virus, perchè lei è un virus. Ha fatto male a me, alle persone a me care e ripeto, non meriterebbe neppure d’esser menzionata però lo faccio, una volta, giusto per provare a vedere se la dimentico, come faccio con le cose che scrivo, per non lasciarla li a gravitare nella mia mente, chè non ne ho bisogno, chè non lo merita.

Che amarezza.

Son passati quattro giorni da quell’incontro, non sono più uscita, ho parlato poco e ho pensato troppo, forse non ci voleva proprio ora, o forse avevo bisogno di farmi stringere dalle pareti di casa, che per me ora sono una calda coperta e poi chissà, magari domani esco e provo a non pensare e a guardare giù a terra, perchè se mi guardo intorno, apparte qualcuno, mi vien da dire.. che amarezza..

Play

Arisa e Nicola, i gemelli identici

Posted in Musica, Video on 25 febbraio 2009 by nonsonounacommessa

Vengono da Marte!

Canto malinconico

Posted in Video on 20 febbraio 2009 by nonsonounacommessa

E oggi mi viene da cantare così.

C’è pure una versione live, così si può battere tutti le mani a tempo.. 😀


Overland

Posted in Globo terracqueo on 6 febbraio 2009 by nonsonounacommessa

peski_23_

Stanotte in tivù facevano vedere il Nepal e l’India in una puntata di Overland. Si vedevano centinaia di persone sedute su gradini di pietra, gradini che andavano a finire in un fiume di colore verde marcio. C’erano altrettante persone dentro il fiume, c’era chi si faceva lo shampoo, chi si lavava i denti, chi si lavava i piedi e chi il culo. Ecco per dire, ho subito pensato che tutte queste immagini non mi facevano sentire nel duemilanove. E poi magari mi lamento per il canone, per la fila alle poste e per questo mio senso d’ inconcludenza che m’accompagna ogni sera prima di addormentarmi. Mi sento in colpa quando vedo gli ‘occhi della fame’. Anche se però una cosa non riesco proprio a digerirla, chè se fossi lì a queste persone glielo direi io  che la religione il più delle volte contrasta il progresso, e che sacrificare centinaia di agnellini non li porterà alla ricchezza interiore e neppure a quella materiale, se vogliamo essere proprio pignoli..

E poi un’altra cosa ancora devo spiegarmi, chè non capisco il come mai, ma dopo aver visto Overland o film come  Oliver Twist ,  spesso mi viene un così gran appetito..

Into the wild

Posted in Film fuori concorso on 5 febbraio 2009 by nonsonounacommessa

into_the_wild_movie_poster

‘Appena laureato e con un brillante futuro davanti, il giovane Christopher McCandless decide di rinunciare alla sua vita privilegiata per partire all’avventura. Regala tutti i sui risparmi a un ente benefico e parte in autostop verso l’Alaska in cerca di un esistenza a contatto con la natura selvaggia. Lo attendono incontri, esperienze formative e un crudele destino. Da una storia vera tratta dal bestseller di Jon Krakauer.’

Straordinario.

into-the-wild-horse-1236

La mangiatoia

Posted in Globo terracqueo, Musica on 31 gennaio 2009 by nonsonounacommessa

Play

Tempo fa mi comprai una mangiatoia per uccelli. L’ appesi nel mio portico e la riempii di semi. Era proprio una bella mangiatoia ed era uno spettacolo vedere gli uccellini da vicino. Entro una settimana c’erano almeno un centinaio di uccelli che approfittavano del costante rifornimento di cibo gratuito, ottenibile senza fatica alcuna. Poi gli uccelli cominciarono a fare i loro nidi, sotto il portico, sulla tenda, vicino al barbecue, persino sul tavolino.

Poi arrivò la merda.

Era ovunque,  sulle tegole del portico, sulle sedie, sul tavolo da pranzo, insomma ovunque. Poi alcuni uccelli iniziarono ad essere cattivi, si lanciavano su di me e cercavano di beccarmi anche se ero io che li nutrivo pagando di tasca mia. Altri erano rumorosi e prepotenti,  si appollaiavano sulla mangiatoia e fischiavano e pigolavano a tutte le ore del giorno e della notte affinché io riempissi la mangiatoia,  se il cibo scarseggiava. Dopo un po’ non riuscivo nemmeno più a sedermi nel mio portico,  così decisi di togliere la bella mangiatoia, e in tre giorni gli uccelli se ne andarono.  Feci pulizia e misi tutto in ordine facendo sparire anche i nidi da tutto il portico e ben presto il mio portico tornò ad essere quello che era prima, un posto tranquillo e sereno senza schiamazzi per reclamare il diritto al cibo gratis.

Ora  riflettiamo.

Noi abbiamo ottenuto con il nostro lavoro ed i nostri sacrifici un sistema con molti diritti, cure mediche gratuite, scuole gratuite, assegni per i meno abbienti, case popolari a prezzi bassissimi e permettiamo a chiunque nasce qui di essere automaticamente cittadino del nostro Paese. Poi sono arrivati gli illegali a decine, centinaia di migliaia che godono degli stessi vantaggi. Per pagare le maggiori spese noi dobbiamo pagare più tasse, le case popolari vengono occupate con la forza e nessuno ne paga il canone. Se andate ad un pronto soccorso dovrete aspettare ore per essere visitato, poiché gli ospedali sono diventati un rifugio per extracomunitari. Vostro figlio alle elementari avrà grossi problemi perché metà della classe non parla Italiano e la mensa scolastica verrà condizionata da assurdi divieti religiosi. Vengono tolti i Crocefissi e non si celebrerà il Natale per non urtare la sensibilità degli stranieri, senza alcun rispetto per la nostra, quella dei padroni di casa.
La criminalità spicciola, quella che se la prende con la gente comune (noi) è al 75% opera del 10% della popolazione (gli stranieri), e le carceri sono così piene che i delinquenti vengono rimessi in circolazione e subito ricominciano a rubare e a violentare. Se si cerca di arginare il fenomeno ecco levarsi la protesta di molti imbecilli che gridano alla violazione dei diritti civili, degli altri però,  perché dei nostri diritti gli stessi imbecilli se ne fregano.
E’ solo la mia opinione o forse è giunto il momento per il nostro Governo di togliere la mangiatoia e fare un po’ di pulizia.
Se siete d’accordo, fate girare, se non lo siete, CONTINUATE PURE A PULIRE LA MERDA!

Questa è una mail.