Un bel paio di palle mi vien da dire, ma che detto è, ma che tristezza è questa frase qua, mah.. Che uno poi ci pensa quando va in pausasigaretta e se la ripete questa frase qua, se la ripete lentamente per capirne bene il significato. Comunque io non sono d’accordo o daccordo, ma come si scriverà, vabbè, io non voglio scegliere nessuna delle due opzioni, vorrei esser fatta d’acqua ecco.
E poi che gente che c’è in giro, e proprio questa gente ti spara queste massime così, così sì, che non te le aspetti e che in un attimo ti senti a ‘uomini e donne‘, dove sapere l’italiano diventa hobby ma la ‘french‘ non manca mai.
Erano le otto, era ora di andare a casa, stavo chiudendo e l’ho vista, non me la sono sentita di fare quella distratta, allora l’ho salutata e le ho chiesto come stava. Non l’avessi mai fatto. Perchè l’ho fatto mi ripetevo a denti stretti e con le guance tirate. Eccola che comincia a parlare delle feste, del suo ultimo viaggio, dell’amico di suo fratello che le fa la corte, ma che il cugino del fratello dell’amico è più carino, e che è davvero strano che il cugino del marito del fratello della cugina si sia sposato proprio con quella che lavorava nel negozio della zia della sua amica…
Una tritacoglioni. Prolissa. Logorroica. E dopo questa serie di constatazioni comincio a pensare a cosa fare quando sarò a casa, se prima cenare o farmi la doccia. Tanto lei mica se ne accorge che non la sto ascoltando. Vada per la doccia allora mi dico fra me e me, e poi penso che se mi faccio la doccia prima voglio cambiare la tendina, l’ho comprata dai cinesi, cinque euro, sembra di raso, è di raso rosa con le righe in rilievo. L’ho comprata nuova perchè il rosa in un bagno rosa ci sta bene, fa un po’ bomboniera ma non è male, anzi, a dire il vero mi ero stufata dell’altra, volevo finalmente farmi una doccia senza necessariamente sentirmi al carnevale di Rio. E mentre penso annuisco anche, e lei continua a non accorgersi.
Finalmente Vale che chiama, che il cielo l’abbia in gloria, pure il cellulare mi sta simpatico in questo momento, allora le faccio un cenno, la blocco e mi scuso. Lei mi dice che non mi devo preoccupare, che lei aspetta. Azzzzz..
Venti minuti dopo. Mi lascia andare via con una di quelle frasi sue piene di saggezza.
‘chi è a metà dell’opera è già un bel lavoro, che noi avremo stati bene insieme, e che tanto tutti i nodi vengono al petto, che io l’avevo amato sul serio mica come dice sua sorella, e che in amore è meglio bruciarsi in un attimo che spegnersi lentamente.’
ecco, ora la prossima volta ‘lo esco fuori anch’io il rospo’ e le dico che se pianta le fave senza concime le raccoglie senza bacello.. ochei?
Ah dimenticavo, non comprate il nuovo Colgate MaxFresh, è un pacco quel dentifricio!